Come migliorare l'accessibilità di un sito esistente [Pag.6]
Bisogna partire dal presupposto che migliorare l'accessibilità di un sito esistente è un processo abbastanza laborioso e costoso, ma anche necessario affinché un sito web sia visibile a tutti.
In fase di riprogettazione di un sito web, bisogna innanzi tutto fare un approfondito lavoro di analisi cercando principalmente di verificare che:
- non vi siano carenze strutturali;
- creare tabelle che possano essere lette senza problemi;
- vengano usati in modo appropriato marcatori e fogli di stile;
- ci siano testi alternativi a contenuti audio e video;
- le pagine siano leggibili anche senza la presenza di immagini;
- vi si possa accedere indipendentemente dal dispositivo utilizzato;
- il sito sia compatibile con le vecchie versioni dei browser.
Per un'ulteriore conferma delle verifiche effettuate, sarebbe opportuno testare il sito con utenti disabili, di modo che si possa eventualmente individuare altre carenze, o semplicemente confermare quanto appurato in seguito alle verifiche.
Si passa dunque alla fase di intervento vera e propria, durante la quale programmatori, webmaster e webdesigner lavorano in sinergia ed a stretto contatto, seguendo le indicazioni ricevute da chi si è occupato dell'analisi preliminare. E' forse la parte maggiormente ostica e faticosa del progetto di revisione, in quanto solitamente si incontrano numerose difficoltà derivanti da: incompatibilità tra versioni dei linguaggi di programmazione; dal disordine del codice; una cattiva valutazione; problemi di adattamento del vecchio layout; etc.