Accessibilità e Formazione a Distanza (FAD) [Pag.7]
Anche nell'ambito della formazione a distanza è bene tener conto delle esigenze della diversabilità e quindi già in fase di startup progettare un servizio idoneo, creato "per tutti". Coloro i quali saranno coinvolti nello sviluppo, aggiornamento, assistenza, per la creazione di prodotti per la formazione, dovrebbero sposare questa causa sin dall'inizio del processo, in quanto riconvertire un prodotto inaccessibile è sempre più difficile e costoso.
Ecco alcuni principi che richiamano l'accessibilità per le persone con disabilità fisiche (visive, uditive, motorie):
- permettere la personalizzazione del sito basandosi sulle preferenze dell'utente;
- fornire un contenuto equivalente per audio e video;
- assicurare compatibilità con le tecnologie assistive;
- fornire guide, manuali ed informazioni per l'utilizzo e l'orientamento all'interno della piattaforma;
- seguire le linee guida IMS (Instructional Management Systems Global Learning Consortium) sull'accessibilità , WCAG e Section 508;
- implementare la tecnologia XML.
Personalizzazione del sito basate sulle preferenze dell'utente
Bisogna fare in modo che il sito presenti i suoi contenuti in maniera versatile, raggiungendo tutti indistintamente, ad esempio permettendo di: personalizzare il tipo di carattere (soprattutto la grandezza) o i colori; scegliere lo stile del cursore; scegliere la dimensione dei video e delle immagini; cambiare l'impostazione grafica; sincronizzare gli eventi (ad esempio le finestre informative) di modo che la loro durata possa essere gestita dall'utente; impostare i comandi principali del sistema gestibili direttamente da tastiera.
Un contenuto equivalente per audio e video
I problemi maggiori dei contenuti multimediali vengono riscontrati da chi ha disabilità uditive e visive, per cui le applicazioni dovrebbero fornire un accesso equivalente anche a costoro.
Per rendere accessibili tali oggetti presenti all'interno delle pagine web, è consigliabile operare alcuni accorgimenti: sottotitolare tutti i contenuti audio e video o fornire una trascrizione testuale dell'audio; aggiungere una trascrizione testuale a tutte le immagini (testo alternativo), di modo che il testo possa essere letto da un lettore di schermo o indirizzato ad un visualizzatore Braille; utilizzare l'attributo "longdesc" per le immagini che hanno bisogno di una descrizione prolissa; fornire tracce audio descrittive, con lo scopo di chiarire il contenuto delle immagini. A tal proposito vi è una guida specifica messa a disposizione dal W3C, conosciuta con l'acronimo di ATAG (Authoring Tool Accessibilty Guidelines).